Terapia Ricostruttiva Interpersonale

Nella formulazione del caso e nel metodo di trattamento, i modi di fare problematici sono collegati agli apprendimenti con le prime persone importanti attraverso uno o più processi di copia. Questi sono:

  • Essere come lui o lei;
  • Agire come se lui o lei fosse ancora qui e avesse il controllo;
  • Trattare se stessi come lui o lei faceva.

Nel momento che la relazione con l’interiorizzazione è tremendamente potente, il trattamento deve concentrarsi nettamente sull’abbandono e l’elaborazione di queste fantasie residue dei primi attaccamenti. Le prime relazioni importanti del bambino costituirebbero le basi dei “modelli operativi interni” (Bowlby 1977). Secondo la Teoria DDL, il collegamento tra i modi di fare disfunzionali presentati dall’adulto e le interiorizzazioni delle prime relazioni specifiche (modelli operativi interni) avviene con uno o più fra tre “processi di copia”. Una volta identificati i processi di copia che collegano i comportamenti problematici a una figura di attaccamento, è necessario individuare e affrontare ciò che mantiene in vita questi processi.

Grazi all’Analisi Strutturale del Comportamento Interpersonale, ASCI (Structural Analysis of Social Behavior, SASB) il clinico può misurare obiettivamente le relazioni intrapsichiche e interpersonali così come sono percepite e grazie all’empatia e all’alleanza terapeutica si aiuta la persona sofferente a comprendere il suo funzionamento intrapsichico e interpersonale, a comprendere i motivi per i quali continua a mantenere queste modalità e ad aiutarla promuovendo la sua volontà al cambiamento.

(Lorna Smith Benjamin)

“Suppongo che se l’unica cosa che hai è un martello sia allettante trattare tutto come fosse un chiodo”. A. Maslow, 1966.

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